“Non sei sola”: Jo di 50 So What racconta incontinenza, fiducia in sé stesse e come vivere la mezza età con serenità

Intervista a Jo, fondatrice di 50 So What: una community che aiuta le donne ad affrontare la mezza età con più sicurezza, leggerezza e conversazioni autentiche su tutto ciò che riguarda questa fase della vita, dall’invecchiamento all’incontinenza.

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“You’re Not Alone” — Jo from 50 So What on Incontinence, Confidence, and Owning Midlife

“Non sei sola”: Jo di 50 So What racconta incontinenza, fiducia in sè stesse e come vivere la mezza età con serenità 

Abbiamo incontrato Jo, fondatrice di 50 So What, una community che aiuta le donne ad affrontare la mezza età con onestà, ironia e senza tabù. Dalle perdite urinarie ai cambiamenti del corpo, Jo ha vissuto in prima persona molte delle sfide che accompagnano questa fase della vita e oggi si impegna a rompere il silenzio che spesso circonda l’invecchiamento.

In questa intervista ci parla di fiducia in sé stesse, incontinenza e del motivo per cui condividere le proprie esperienze può essere uno degli strumenti più potenti che abbiamo.


Che consiglio daresti a chi si sente in imbarazzo per i nuovi cambiamenti del corpo, come le perdite urinarie?

Può essere davvero sconvolgente. Io mi chiedevo: “Ma cosa sta succedendo?”.

All’improvviso non riuscivo più a trattenermi: dovevo avere un bagno vicino, altrimenti rischiavo un incidente. Bastava uno starnuto e mi facevo la pipì addosso. È stato uno shock.

Il mio consiglio è di non provare vergogna, perché la vergogna non fa altro che peggiorare la situazione.

Parlane con un’amica, con un familiare o con chiunque ti faccia sentire a tuo agio.

Più ho iniziato a parlarne apertamente, più tutto è diventato normale. Quando lo stigma scompare, sparisce anche l’imbarazzo. E solo allora è più facile trovare delle soluzioni, ed è una cosa estremamente positiva.


Perché dovremmo parlare più apertamente di incontinenza?

Perché il silenzio è peggio del sintomo.

Più ne parliamo, meno spazio lasciamo alla vergogna.

Possiamo sostenerci a vicenda e ricordarci che non siamo le sole ad affrontare questa situazione.

Insieme siamo più forti.

Quando condividiamo le nostre esperienze ci rendiamo conto che non siamo sole. Possiamo aiutarci, ridere, piangere, sostenerci a vicenda… ed è proprio da qui che nasce la forza.


Cosa diresti a chi evita eventi sociali per paura delle perdite?

Di non rinunciare.

Ci sono davvero tante soluzioni.

Parlane con qualcuno, anche con il tuo medico.

Esistono prodotti specifici, trattamenti ormonali e, in alcuni casi, anche interventi chirurgici.

Non sei sola e questa situazione non definisce chi sei.

Te lo prometto: troverai l’aiuto giusto e, prima di rendertene conto, tornerai a vivere con serenità e fiducia.

Puoi farcela.


Come fai a mantenere la fiducia in te stessa quando il tuo corpo cambia in modi che non ti aspettavi?

Non è facile.

Quello che mi ha aiutata di più è stato parlarne.

I cambiamenti della mezza età sono sorprendenti, a volte persino scioccanti, e sembrano arrivare da un giorno all’altro.

Ti svegli una mattina e… boom, tutto è cambiato.

La pancia era più morbida, comparivano peli sul labbro superiore, il seno non era più quello di prima, le ginocchia iniziavano a scricchiolare.

Parlarne apertamente e togliere lo stigma da questi cambiamenti mi ha aiutata tantissimo.

E anche riderci sopra.

Se non ci vergogniamo di quello che stiamo vivendo, diventa più facile sentirci sicure.

Sicure perché sappiamo di non essere sole.

Sicure perché sappiamo che esistono delle soluzioni.

Sicure perché sappiamo che andrà tutto bene.

“Vivere pienamente significa fare ciò che desideri: più divertimento, più avventure e molte meno preoccupazioni per ciò che pensano gli altri.”
— Jo, fondatrice di 50 So What


In che modo è cambiata la tua sicurezza da quando hai compiuto 50 anni?

Oggi mi sento più sicura di me di quanto lo sia mai stata.

La cosa più bella dell’invecchiare è l’accettazione.

E dall’accettazione nasce la fiducia in sé stesse.

È una sensazione liberatoria, qualcosa che non mi sarei mai aspettata.


Cosa significa oggi, per te, sentirti a tuo agio nel tuo corpo?

Essere felice.

Essere serena.

Smettere di preoccuparmi di ciò che pensano gli altri.

E, finalmente, iniziare ad amarmi per quella che sono.

Ci è voluto tanto tempo, ma ne è valsa la pena.


Cosa significa “vivere pienamente” dopo i 50 anni?

Cinquant’anni non significano essere vecchi.

La mezza età è spesso il momento in cui acquisiamo quella sicurezza e quella consapevolezza che ci sono mancate da giovani.

Abbiamo accumulato esperienza di vita, e tutto questo ci rende incredibilmente forti.

Per me vivere pienamente significa vivere la vita che desideri.

Accettare nuove sfide.

Viaggiare di più.

Divertirsi.

Essere più attive.

Smettere di preoccuparsi delle cose che non contano davvero.

È una sensazione di libertà.

Ed è questo, per me, vivere pienamente.


Come continui a dire “sì” alla vita, anche quando arrivano nuove sfide?

Da giovane non avevo la sicurezza necessaria per dire sì.

Oggi, nella mezza età, sento che dire sì alla vita è qualcosa di incredibilmente liberatorio, anche quando le difficoltà si presentano.

Non sai mai cosa potresti perderti.

La vita è troppo breve.


In che modo una community come

50 So What

aiuta ad affrontare le conversazioni più difficili?

Per me, creare 50 So What è stato fondamentale.

Mi ha aiutata ad attraversare un periodo che avrebbe potuto essere molto solitario, tra mezza età e menopausa.

Abbiamo iniziato a parlare apertamente di questi temi.

Continuiamo a ridere, piangere e condividere questa fase della nostra vita.

È liberatorio confrontarsi con altre donne che capiscono davvero quello che stai vivendo.

Ci sosteniamo.

Ci aiutiamo.

Per me è stato un vero salvagente.

Siamo le prime tifose l’una dell’altra.


Cosa diresti a chi oggi si sente solo?

Che non è mai solo.

Mai.

Tantissime persone hanno vissuto perdite urinarie o momenti in cui si sentivano meno sicure del proprio corpo.

Se non ti senti pronta a parlarne con qualcuno vicino a te, cerca una community online dedicata alla mezza età.

Ci sono spazi in cui si parla apertamente di tutto questo.

Trova la tua comunità.

Troverai persone pronte a sostenerti e scoprirai che non sei affatto l’unica ad affrontare queste sfide.


Jo Harvey Graham è la fondatrice di 50 So What, una piattaforma che sta ridefinendo cosa significa vivere i cinquant’anni: conversazioni autentiche, tanta ironia e nessuno stereotipo sull’invecchiamento.

Per scoprire la community di 50 So What, visita: sowhat.com.au.